• Social e ADV • Tempo di lettura: 6 minuti

ChatGPT Ads in Italia: come funzionano, quanto costano e per chi conviene

ChatGPT Ads in Italia: copertina con Omar Attia

Dal 31 agosto 2026 anche le aziende italiane possono fare pubblicità dentro ChatGPT, da sole, senza passare da un commerciale. Di ChatGPT Ads si parla tantissimo, e a me in queste settimane arrivano sempre le stesse due domande: come funziona, e conviene provarlo subito? Ti dico quello che si sa oggi, tenendo separati i fatti dalle promesse.

Il succo

ChatGPT Ads è la piattaforma pubblicitaria di OpenAI. Gli annunci compaiono sotto le risposte di ChatGPT, etichettati come sponsorizzati e separati dal testo generato. In Italia è disponibile in self-service dal 31 agosto 2026 con OpenAI Ads Manager, ancora in beta. Raggiunge gli utenti adulti dei piani Free e Go e si paga a impressioni, a clic o con ottimizzazione per le conversioni.

Di cosa stiamo parlando

Del sistema con cui OpenAI mostra annunci dentro ChatGPT. L’annuncio appare sotto la risposta, legato al contesto della conversazione: se qualcuno chiede idee per un weekend in Toscana, può vedersi proporre un agriturismo o un tour.

OpenAI dichiara che gli annunci sono sempre etichettati, separati dalla risposta e che non cambiano quello che ChatGPT risponde. Secondo quanto riportato da Engage, gli inserzionisti non vedono le conversazioni degli utenti né i loro dati personali.

Su questo però voglio essere chiaro, perché lo confondono in tanti. Comparire in un annuncio non vuol dire essere citati nella risposta. Per quello serve un altro tipo di lavoro, la Generative Engine Optimization.

ChatGPT Ads in Italia: le regole del gioco

Scheda riassuntiva di ChatGPT Ads in Italia: dove compaiono gli annunci, a chi, formati, costi, targeting e categorie escluse

Chi vede gli annunci

Gli utenti adulti e loggati dei piani Free e Go. Restano fuori gli abbonati Plus e Pro, gli account Business, Enterprise ed Education, e naturalmente i minori di 18 anni. Non è un dettaglio: raggiungi una fetta ampia dell’utenza di ChatGPT, ma non tutta. Anche chi usa il piano Free può scegliere di non vedere annunci, accettando limiti di utilizzo più bassi.

Che formati ci sono

Per ora due. Gli annunci standard, con titolo, testo, immagine e pagina di destinazione. E gli annunci con feed di prodotto, pensati per gli e-commerce: colleghi il catalogo e gli annunci vengono generati dai prodotti.

Come si paga

A CPM, cioè ogni mille impressioni, se ti interessa la visibilità. A CPC, per clic, se vuoi traffico. Oppure con l’obiettivo Conversioni, dove il sistema regola le offerte puntando alle conversioni e tu scegli se pagare a clic (oCPC) o a impressioni (oCPM). Il budget si imposta come media giornaliera o come totale della campagna.

Chi puoi raggiungere

In Italia per il momento il targeting è nazionale, con la possibilità di scegliere posizionamenti e dispositivi (iOS, Android, web). La pertinenza passa soprattutto dal contesto della conversazione, non da profili dettagliati come quelli di Meta.

E quanto costa?

OpenAI non ha comunicato un budget minimo per l’Italia. Le prime analisi pubblicate, come quella di Cerved, parlano di offerte CPC suggerite nell’ordine di qualche dollaro a clic. Più di tante campagne Google Ads locali, per capirci (se vuoi un termine di paragone, ho scritto un pezzo su quanto costa Google Ads).

Non mi stupisce. È una piattaforma nuova, con pochi dati storici e molta curiosità da parte degli inserzionisti. Mi aspetto che i prezzi si assestino nei prossimi mesi, come è già successo con altri canali al debutto. Ma è una mia aspettativa, non una certezza.

Nel frattempo il consiglio pratico è uno: tratta i primi mesi come un test con un budget separato, soldi che puoi permetterti di spendere per imparare. E non toglierli alle campagne che già ti rendono.

A chi lo consiglierei oggi

Intanto c’è un filtro a monte, perché nella fase iniziale le categorie ammesse sono limitate. Dentro ci sono lifestyle, casa, servizi locali, viaggi ed esperienze, prodotti digitali e formazione. Fuori, tra le altre, gioco d’azzardo, alcol, contenuti per adulti e politica. Servizi finanziari, sanitari e legali vengono valutati caso per caso.

Se la tua attività rientra, io lo proverei quando vendi prodotti o servizi che le persone chiedono a ChatGPT di confrontare o consigliare: viaggi, corsi, software, articoli per la casa. Ma solo se hai già un tracciamento delle conversioni affidabile, altrimenti alla fine del test non saprai se ha funzionato. E dopo aver coperto i canali principali, cioè Google Ads e SEO per chi ti cerca, con un budget costruito sui tuoi numeri.

Sei un’attività locale con pochi contatti al mese e un budget stretto? Allora aspetterei qualche mese e guarderei i dati degli altri. Non perdi niente.

I primi passi, in ordine

  1. Crea l’account su OpenAI Ads Manager scegliendo bene paese, valuta e fuso orario (dopo non si cambiano più) e aggiungi il metodo di pagamento.
  2. Installa il tracciamento delle conversioni sul sito prima di spendere.
  3. Parti con una sola campagna, un obiettivo chiaro e un budget di test già deciso.
  4. Scrivi annunci che rispondono a una domanda concreta, come faresti per una ricerca su Google.
  5. Dopo quattro o sei settimane confronta il costo per contatto con quello di Google Ads e Meta.

ChatGPT Ads: le domande di queste settimane

Gli annunci cambiano le risposte di ChatGPT?

Secondo OpenAI no: gli annunci sono mostrati separati dalla risposta e segnalati come sponsorizzati, e il contenuto della risposta non dipende da chi fa pubblicità.

Chi paga ChatGPT Plus vede la pubblicità?

No, gli annunci vengono mostrati agli utenti adulti dei piani Free e Go, mentre gli abbonati Plus e Pro e gli account aziendali ed educativi non li vedono.

Posso scegliere il pubblico?

In Italia per ora il targeting è nazionale, con scelta di posizionamenti e dispositivi, e non ci sono ancora opzioni di pubblico dettagliate come su Meta o Google.

Prenderà il posto di Google Ads?

Non nel breve periodo, perché Google Ads intercetta chi cerca in modo esplicito e ha anni di dati e strumenti alle spalle, mentre ChatGPT Ads è un canale in più da testare, utile soprattutto dove le persone chiedono consigli e confronti.

Ti stuzzica l’idea di provare ChatGPT Ads? Vediamo insieme se la tua attività rientra nelle categorie ammesse, sistemiamo il tracciamento e costruiamo un test con un budget che non ti tolga il sonno. Scrivimi e fissiamo una call gratuita.

Omar Attia Consulente di digital marketing e co-founder di Advertaria, mi occupo di Google Ads, SEO e GEO, cioè la visibilità sulle risposte delle intelligenze artificiali. Google Partner dal 2015, vivo tra Firenze ed Empoli e lavoro con aziende e professionisti in tutta Italia. Su questo magazine racconto cosa funziona davvero nel marketing online, con esempi pratici e dati reali.
Condividi
f in X
Cosa pensano del mio lavoro

La riprova arrivadai clienti.

4,8 Su recensioni reali dei clienti
Parliamone

Hai un progetto?Sentiamoci.

Prenota una call gratuita di 30 minuti: raccontami la tua attività e i tuoi obiettivi, e vediamo insieme cosa potresti migliorare. Ti rispondo io, di persona, di solito in giornata.

Scrivimi